Milano resta la città più attrattiva d’Italia nel real estate, ma rallenta. Monza guida i capoluoghi
Milano continua a essere il punto di riferimento assoluto del mercato immobiliare italiano, pur mostrando un leggero rallentamento rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dalla nuova edizione del Market Appeal Index elaborato da Immobiliare.it Insights, la società di data intelligence del gruppo Immobiliare.it..
Il capoluogo lombardo totalizza 97,2 punti su 100, in calo rispetto al punteggio pieno registrato dodici mesi fa, ma comunque saldamente in vetta tra le grandi città italiane.
Grandi città: Milano domina, Roma e Bologna stabili
Nel panorama dei principali centri urbani, Milano rimane la regina indiscussa. La città continua a catalizzare domanda, investimenti e interesse da parte di acquirenti e locatari, grazie al suo ruolo di hub economico, universitario e culturale.
Alle sue spalle, il podio resta invariato:
- Roma conferma il secondo posto con 86,1 punti
- Bologna mantiene la terza posizione con 72,2 punti
Secondo Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it, il lieve arretramento di Milano riflette una fase di “normalizzazione” dopo anni di crescita sostenuta, accompagnata da una maggiore selettività degli utenti e da un crescente interesse verso mercati alternativi.
Bari sorprende, Firenze e Torino arretrano
Tra le grandi città del Sud spicca Bari, che compie un balzo significativo: da 55,6 a 66,7 punti, conquistando il quarto posto e superando piazze tradizionalmente più forti.
In lieve calo invece:
- Firenze, ora quinta
- Torino, sesta Entrambe totalizzano 61,1 punti.
Seguono:
- Verona (52,8 punti)
- Genova, che migliora leggermente (44,4 punti)
- Catania e Venezia, appaiate al nono posto (33,3 punti)
Chiudono la classifica:
- Napoli (25 punti)
- Palermo, ultima con 16,7 punti
Capoluoghi di provincia: Monza ancora al top
Tra i capoluoghi di provincia – mercati più piccoli ma spesso dinamici – la leadership resta saldamente in Lombardia.
Monza si conferma al primo posto, migliorando ulteriormente il proprio punteggio: da 94,3 a 96,3 punti.
Seguono:
- Bergamo (93,3)
- Pisa (91,3)
- Padova (89,7)
- Lucca (89,3)
In crescita anche Treviso e Reggio Emilia, rispettivamente sesta e settima.
La top 10 si chiude con tre province lombarde:
- Mantova (85,3)
- Como e Lodi, appaiate a 84,7 punti
Il divario Nord-Sud resta evidente
Per trovare il primo capoluogo del Meridione bisogna scendere fino alla 25ª posizione, occupata da Lecce, che però mostra un buon recupero (+7 posizioni).
Tra le performance più rilevanti:
- Savona sale di 13 posizioni
- Bolzano e Sondrio recuperano 12 posti
- Enna crolla di 21 posizioni
- Latina perde 18 posti
Cosa racconta davvero questo indice
Il Market Appeal Index fotografa in modo chiaro un’Italia immobiliare a due velocità:
- da un lato i grandi poli del Nord, sempre più solidi e attrattivi;
- dall’altro i mercati del Sud, che faticano a tenere il passo, pur con alcune eccezioni virtuose.
Milano, pur rallentando, resta il baricentro del real estate nazionale. Ma la crescita di città come Bari, Monza e Pisa dimostra che l’interesse degli utenti si sta diversificando, premiando qualità della vita, servizi e nuove opportunità territoriali.
